Pass to tuscany

Tuscany

AD’A ACCADEMIA D’ARTE

Per iniziativa di un gruppo di artisti diplomati presso l’Accadamia delle Belle Arti di Firenze,nasce l’Accademia D’Arte AD’A,che propone corsi di carattere artistico e culturale rivolgendosi a tutti coloro che sono interessati ad apprendere o approfondire discipline artistiche specifiche.

Oltre all’insegnamento delle materie seguite da artisti professionisti,l’obiettivo dell’Accademia è agevolare la comprensione e l’inserimento degli allievi nel variegato mondo dell’arte.

Per tutti i possessori della PassToTuscany Card sconto del 20% sul corso di Disegno e Pittura serale:

Questo corso ha per obiettivo lo sviluppo di un metodo di percepire la realtà, che ci permetta di tradurla in un’ immagine bidimensionale. Gli esercizi si concentrano sull’osservazione, in modo che tramite la
forma riusciamo a trovare un espressione creata dall’occhio e seguita dalla mano. Ogni esercizio riguarda l’acquisizione dei componenti del disegno, senza l’intenzione di creare dei bei disegni. La parte importante è
considerare la forma come guida in cui si può esercitare la libertà di creare.
In questo modo gli esercizi ci aiutano ad stimolare la parte destra del cervello, provando a favorire la nostra parte creativa in modo diverso; allontanandoci dai giudizi e concentrandoci sul piacere di disegnare.
É in questo ambiente che si esercita la libertà di disegnare.
A chi si rivolge:
Il corso è aperto a tutti, sia per principianti che credono di non saper disegnare come coloro che sanno già disegnare che in questo modo possono sperimentare un nuovo metodo di creare.
Programma:
Il corso si basa su una serie d’esercizi che si concentrano sull’osservazione della forma in sé.
L’importanza di ogni esercizio è metterci in diretto contatto con la forma in modo da disegnare quello che vediamo e non quello che sappiamo disegnare. Gli esercizi ci allontanano del nostro solito modo
di guardare aprendoci a nuove possibilità di sperimentazione.
I Materiali sono inclusi.

Il corso si terrà il Giovedì dalle 19:00 alle 21:00 per un totale di 8 ore al mese.

SABOR CUBANO BAR BISTRÒ

Originale locale cubano,a due passi dal Mercato Coperto di San Lorenzo e il Duomo,nel cuore di Firenze.

L’ambiente è accogliente, straordinariamente familiare con pochi tavoli disposti in uno spazio aperto,piccolo ma intimo.

Nell’aria eccheggiano boleros,son,afro cuban jazz,note di pianoforte accompagnate da tamburi,il profumo di frutti tropicali si espande nell’aria,dipinti con scene di vita quotidiana creati da artisti cubani arricchiscono l’ambiente,infine gestore e personale cubani completano il quadro. E hai la netta sensazione di essere in una paladar cubana.

Il barman professionista del Sabor Cubano delizierà i vostri sensi con ottimi drink sia classici ma anche con le nuovissime proposte come il Mojito al Tamarindo,il Daikiri al mango o papaya,il Banana Frozen e se non amate i drink sapientamente miscelati con l’alcool, chiedete pure un Dream Green Drink oppure un Batido fatto con frutta tropicale.
E per gli amanti della birra,qui potete trovare qualche chicca cubana.

Ma come in ogni tipica paladar cubana che si rispetti,il drink viene accompagnato da un succolento piatto. Il menu cambia ogni giorno in base alle proposte del mercato stagionale.Si possono gustare piatti tipici cubani,come gli arroz o tostones, ma anche cruditè di mare,bocaditos e insalate caraibiche. Gli ingredienti sono scrupolosamente freschi di giornata e selezionati direttamente dal cuoco.

Nel periodo invernale a scaldare la vostre mani gelate e l’anima infreddolita, troverete una vasta scelta di Rum, anche aromatizzati al sigaro, abbinate a del ottimo cioccolato artigianale. Se non volete aspettare l’inverno, chiedete pure…
“Mi casa es tu casa”

Sconto del 20% con la tua Pass To Tuscany card sul Food!

LE GIUBBE ROSSE

Il caffè storico-letteraio “Giubbe Rosse” è il più celebre dei Caffè storici italiani, un vero crocevia della letteratura, dell’arte e della cultura di tutto il ‘900 e della contemporaneità.
Aperto nel 1896 come Caffè-Birreria dei fratelli Reininghaus, prese il nome dal colore delle nuove giacche dei camerieri quando nel 1910 un cambio di proprietà lo ristrutturò in stile liberty. All’inizio era un circolo scacchistico dove si narra sia passato Vladimir I. Lenin appassionato della scacchiera, ed anche poeti ed intellettuali tra i quali Gordon Craig, Andrè Gide, Medardo Rosso.

Una storia che ha inizio alla fine dell’ 800 e che prosegue indefinitamente nel tempo.

Tutto ebbe inizio nei primi anni del novecento che vide gli intellettuali dividersi tra interventisti e pacifisti  tra cui Giovanni Papini, Ardengo Soffici e Giuseppe Prezzolini legati alle riviste “Il Leonardo” e “La voce” .La successiva  fase in cui si avvia la grande Stagione del Futurismo ed alla “Giubbe Rosse” sono presenti, prima scontrandosi in una famosa rissa e poi collaborando: Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Aldo Palazzeschi, Carlo Carrà. E’ in questo periodo che il locale si impone come Caffè letterario dove sono di casa libri e riviste tra cui “Lacerba”, e “L’Italia Futurista”.

Si passò al ventennio in cui la libertà culturale era controllata da un regime autoritario, il periodo dell’Ermetismo in cui Montale era indotto a rassegnare le dimissioni dal Gabinetto Scientifico-letterario ‘Vieusseux’ e le tradizionali giubbe rosse dei camerieri venivano sostituite da giacche bianche. Durante la guerra di liberazione il locale divenne base di frequentazione delle truppe alleate.
Dopo il secondo conflitto mondiale si alternano periodi di interessante frequentazione culturale ad altri in cui questa è rarefatta.
Dagli anni ‘80 in modo sistematico e continuativo le ‘Giubbe Rosse’ hanno una direzione culturale che organizza mensilmente iniziative di grande interesse letterario ed artistico.

Si può dire che ai tavoli delle ‘Giubbe Rosse’ se ne sono viste di tutti i colori. In fondo al locale vi è il grande tavolo attorno al quale si sedevano i futuristi e che vide la zuffa tra i milanesi e i fiorentini. I personaggi famosi che vi sono transitati vanno da Marinetti a Boccioni, da Palazzeschi a Rosai da Montale a Gadda, da Pratolini a Quasimodo da Malaparte a Miccini eccetera. Ma anche attualmente nel locale si possono quotidianamente incontrare letterati ed artisti che hanno ancora nelle ‘Giubbe Rosse’ un loro riferimento. Basterà entrare ed avere semplici indicazioni dal personale per poter scambiare impressioni ed osservazioni con artisti e poeti che frequentano il locale. Da altre città intellettuali aspirano a presentare i loro libri od esporre le loro opere in un luogo così qualificante e carico di storia come questo Caffè dove le iniziative avvengono con il patrocinio del Comune di Firenze e varie associazioni culturali vi svolgono eventi e programmi. Così senza rigide formalità chiunque può trovarsi al centro delle attuali riflessioni, anche contrastive, che caratterizzano la nostra stagione culturale. Non a caso dagli anni ‘80 le ‘Giubbe Rosse’ si sono autodefinite ‘porto franco di poesia’, come mostra una piccola matrice in rame e alluminio dietro il bancone del bar.. In questo porto possono approdare ai tavoli le più diverse istanze e tendenze purché siano disposte ad un confronto democratico aperto alla pluralità delle posizioni. Benvenuti ai nostri tavoli!

 

Per quanto riguarda il ristorante ed il Bar bisogna ricordare che con la nuova gestione Catalani-Pistolesi il locale dal 2009 ha rafforzato la sua presenza nella preparazione di specialità culinarie tipiche toscane, come la Bistecca alla Fiorentina con patate novelle, fiore all’occhiello della nostra cucina, per la quale la carne viene selezionata direttamente dai gestori, dalla lunga esperienza nel settore.

Il nostro ristorante si articola nella sala interna, dove potrete gustarvi i nostri piatti dando uno sguardo alle mostre permanenti o cadenzate dal fitto programma artistico che contraddistingue il locale, per proseguire nella pedana esterna, con la bellissima vista di Piazza della Repubblica.

Ottimo l’elegante aperitivo a Buffet servito al tavolo dalle 18 alle 21.

Altriementi sedetevi comodi e gustatevi il vasto e ricco menù dove il piatto , vista la tradizione nel settore delle carni nata dalla nuova gestione Catalani-Pistolesi, non può essere altro che la BISTECCA. Nel nostro locale potrete gustare una Bistecca “Giubbe Rosse” del peso di circa 400 grammi, oppure la splendida BISTECCA ALLA FIORENTINA, dal peso superiore e dal gusto inimitabile.

Sconto 20% sul Ristorante e sull’aperitivo  a Buffet con la tua Pass To Tuscany Card!

Ristoranti

RISTORANTE I’GRULLO

Ristorante tipico Toscano situato in pieno centro storico che come da tradizione offre una cucina tipica con ottimi taglieri di crostini e affetttati misti, primi veramente buoni ed abbondanti e una menzione speciale alle tagliate ed ai Filetti di secondo.

Prodotti genuini e prezzi contenuti fanno di questo posto un luogo adatto sia per un pranzo piacevole in pieno centro, sia per una cena in un luogo simpatico e con personale cordiale.

Adatto anche per coloro che amano il calcio in quanto vengono trasmesse le partite di Serie A.

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PASTICCERIA RENATO

Nella lunga vetrina all’entrata un défilé di dolci squisitezze attraggono subito all’assaggio di un cornetto al burro, un bignolino alla crema, un pan di ramerino, una crostata di frutta fresca. Uno smagliante sorriso dietro il bancone accoglie ogni richiesta al bar con allegria e buon umore. La Pasticceria Renato è un sinonimo di qualità e buon gusto (vicino all’Obihall, a 600 metri dallo stadio) a partire dalla colazione, ma non solo…

ANCHE RISTORANTE – Non tutti sanno che la festa di sapori continua anche per il pranzo, gli spuntini di mezza giornata e le cene dedicate ai piatti regionali. Oltre alla pasticceria infatti, il locale offre la possibilità di fermarsi per la pausa pranzo (primi e secondi preparati espressi) oppure partecipare alle serate degustazione organizzate per riscoprire antiche ricette “dimenticate” dai menù dei ristoranti, delle occasioni per tuffarsi nel ricordo di un’autentica cucina casareccia.

La sferzata di novità arriva grazie a una nuova gestione di grande esperienza e professionalità: Domenico, napoletano, proviene dalla gestione di altre due rinomate pasticcerie di Firenze, la Pasticceria Querci di Piazza Viesseux e la Pasticceria Maioli; Samuele, fiorentino doc, ha invece lavorato in locali notturni, american bar e porta il suo know how per servizio e ristorazione.

SALVARE PIATTI “IN VIA D’ESTINZIONE” Insalata di rinforzo, alici alla scapece, duroni di pollo con aglio e prezzemolo, fegato di piccione al burro, papaccelle fritte con lonza. Queste e molte altre rievocazioni culinarie, soprattutto di origine toscana e campana (per la provenienza dei due gestori Samuele e Domenico), sono proposte in cene a tema organizzate una volta al mese. I piatti “in via d’estinzione” preparati, anche su specifica richiesta, sono accompagnati da uno studiato abbinamento con grandi vini, champagne, liquori e distillati, e serviti in una saletta intima e accogliente che è possibile prenotare per eventi privati.

IN CANTINA Le pareti della sala ristorazione sono “tappezzate” da grandi vini e champagne: su mensole e mobili di legno massello sono disposte bottiglie di Brunello Biondi Santi, Ornellaia, Solaia, Castiglione del Bosco Brunello, Bruciato di Bolgheri, Tignanello e Guadaltasso. Si va dal Chianti Classico in su, per una cantina di vini toscani da gustare a cena oppure comprare o regalare. Nella scelta degli Champagne almeno 10-15 tipi, anche in versione Magnum.

BRUNCH LA DOMENICA E STUZZICHINI DI OGNI GIORNO Un altro momento speciale è quello che soddisfa la fame quando è troppo tardi per la colazione e presto per il pranzo. La domenica la Pasticceria Renato propone un ricco menù in stile americano con uova strapazzate, mini sandwich, torte salate e buonissimi pancake fatti in casa, serviti con sciroppo d’acero canadese. Questo tipo di invitanti assaggi sfiziosi si ritrovano tutti i giorni esposti in vetrina, dalle 10 di mattina fino all’ora di pranzo, per stuzzicare l’appetito prima del vero e proprio pasto (ad esempio crostini con salmone, piccole tartare, panini dolci mignon, uova sode farcite). Il prezzo, da 50 cent a 1,50 euro, è pensato per andare incontro alle esigenze economiche del momento. SERVIZI AGGIUNTIVI: CATERING, ORDINANZIONI E CONSEGNE A DOMICILIO È possibile ordinare torte e pasticcini e farsele portare direttamente a casa, così la tradizione delle paste della domenica diventa ancora più piacevole e comoda. Inoltre la Pasticceria Renato dispone di un servizio catering, famoso per gli allestimenti molto curati ed originali. La qualità del cibo è una certezza, ma oltre ad essere buoni i piatti sono anche spettacolari… durante il servizio antipasti, primi e secondi sono preparati in diretta: uno show cooking affascinante che garantisce la freschezza e bontà delle ricette proposte. CALCIO STORICO Entrambi i gestori sono appassionati di calcio storico e cercano di contribuire alla diffusione e al mantenimento di questa tradizione fiorentina. Distribuiscono ed espongono in negozio un calendario realizzato dai Calcianti delle Vecchie Glorie del Calcio Storico Fiorentino per beneficenza all’Associazione Toscana lotta ai Tumori. Inoltre sono in vendita alcune maglie e felpe del Calcio Fiorentinum Harpastum. La Pasticceria Renato fa spesso eventi legati a questo antico sport come quando, per l’inaugurazione della nuova gestione, è stato ospitato un gruppo di sbandieratori proprio in via Aretina. IL MUST DELLA PASTICCERIA: IL MORINO Oltre a torte, pasticcini, sfoglie e biscotti preparati rigorosamente con prodotti freschi, c’è un cornetto speciale che esce dal forno solo dalle 8.30 alle 9.30, una brioche con doppio impasto di burro e carica di marmellata di more: il Morino. Un’esclusiva della Pasticceria Renato che sta avendo grande successo, disponibile in 3 gusti: cioccolata, mora e crema. Il Morino va mangiato caldo, appena fatto, per gustarlo croccante all’esterno e morbido all’interno (va a ruba, c’è anche chi lo prenota!).

AMBIENTE L’arredamento del locale è rimasto com’era, uno stile classico per un ambiente accogliente con mobili di antiquariato in legno scuro ravvivati da fiori o composizioni colorate. La zona ristorazione è stata rifatta: ci sono due salette, una più piccola e una più grande che ospitano pranzi e cene. Nella prima c’è un bellissimo portone di legno invecchiato che sembra una porta-finestra e in realtà è un armadio. Nella seconda sala un’ampia arcata rifinita da mattoncini ospita una ricca selezione di vini e distillati. In vetrina c’è una rombonte Harley Davison da collezione.

Sconto del 20% su TORTE, PASTICCERIA MIGNON e BISCOTTERIA tutti i giorni con la tua Pass To Tuscany card!

 

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